Con piacere siamo venuti a conoscenza grazie a FraDolcino (che cura il suo interessante blog sulla musica balcanica) di radiohacktive.
Registrazioni fatte dal basso, che parlano di libri, antiprobizionismo, liberta’ di espressione, precari e precarieta’, ambientalismo, economia alternativa, sindacati, antifascismo, palestina, carceri e detenuti, e concerti
FraDolcino sta mettendo su archive.org le registrazioni che hanno fatto durante gli anni passati, e vi invitiamo ad ascoltarle.
Purtroppo radiohaktive ha smesso di trasmettere , ma crediamo sia importante che vengano salvate le trasmissioni del passato su archive.org
Ecco qual’ era il manifesto (che condividiamo pienamente) di radiohacktive:
Nasce Radio(H)acktive, radio on-line gestita da una piccola comunità di
persone che vuole partecipare, agire ed usare la rete “acktivamente”. Musica
e parole per una libera condivisione dei saperi, sogni e desideri che
diventano realtà.Una prima esperienza di comunicazione, desiderio che nasce dalla necessità
di attivarsi nella rete. Con questo non intendiamo solo la rete virtuale ma
anche uno spazio di relazioni che attraverso la radio possa dare una più
ampia partecipazione ai processi comunicativi, di solito percepiti come
lontani o non agibili nella loro predominante dimensione mainstream.Una radio on-line anche per divertirci, per scambiare saperi e conosenze,
per diffondere un’ altra cultura, al di là del copyright e dei brevetti, e
al di quà del Copyleft e del OpenSource, per promuovere un uso consapevole e
orizzontale del sapere e degli strumenti comunicativi.Quindi non solo musica ma anche parole per reclamare libertà di
comunicazione, sperimentazione e condivisione. Uno strumento on-line per
liberare spazi sulla rete perchè la comunicazione possa essere soprattutto
universalmente accessibile.
