“Pensieri Incompleti, tutto quello che non sei
riuscito a dire, a disposizione di tutti.”
In onda su GNUFunk radio lunedi` 4 alle 20
“Pensieri incompleti” ha l’obiettivo di condividere i vostri racconti, poesie, stralci di libro incompleti, il vostro scritto nel cassetto per farle eventualmente completare da chi ti ascolta.
Ogni pensiero, anche se incompleto ha un suo valore, e questa trasmissione ha lo scopo di diffondere tutto cio` che e` stato partorito non completamente, per avviare un processo virtuoso di completamento collettivo, tra scrittori ed anche semplici entusiasti.
Trasmissione di Marco “beatpanic” del collettivo gnufunk.
buon ascolto e contattatemi pure su kpanic (at) gnufunk.org se volete che legga qualche vostro racconto incompleto.
In onda su GnuFunk radio giovedì 30 settembre alle ore 22, con replica giovedì successivo 5 ottobre alla stessa ora.
Domenica 26 settembre 2010 presso la Cooperativa Portalupi di Vigevano (PV), si è tenuta la presentazione del libro “I sapori della terra di mezzo” di Michele Marziani. Un viaggio eno-gastronomico attraverso la Lomellina, una terra circondata da fiume Sesia, Ticino e Po’, definita per questo da qualcuno “la Mesopotamia lombarda”. Partendo dal presupposto che le tradizioni culinarie di un territorio particolare possano raccontare molte più cose di quanto ci si aspeterebbe, Marziani porta alla luce ciò che rimane di un mondo agricolo, trasformato radicalmente in pochi decenni dall’industrializzazione e dall’agro-chimica.
I protagonisti sono principalmente gli agricoltori, o meglio contadini, parola alla quale il boom economico affibbiò un’accezzione negativa, persino qualcosa di cui vergognarsi, che mantengono vive certe tradizioni. Un recupero e talvolta reinterpretazione delle stesse non vuole creare un museo a cielo aperto o peggio il “disneyland” local-patriottico come vorrebbe qualcuno, ma un rapporto con il terrotorio diverso, che tuteli i fragili equilibri di un’antropizzazione durata milenni e che solo nell’ultimo secolo ha assunto caratteristiche degenerative. Infatti le straordinarie opere di irrigazione, i fontanili, la risipiscicoltura, risalenti al rinascimento, mutavano i territori sì in modo utilitaristico per l’uomo, ma senza distruggerlo e mettere in pericolo tutte le specie viventi. Così il viaggio di Marziani ci porta tra i boschi del Ticino, le risaie, le vecchie cascine, i fontanili dove sopravvive qualche alborella o ancora più raro gambero del fiume, alla ricerca dei sapori per alcuni oggi inconcepibili, per altri una reliquia da custodire e condividere con pochi amici eletti.
La serata è stata organizzata da Terra Trema, il gruppo organizzatore della critical wine, la fiera dei vignaioli “critici” che si tiene al Leoncavallo ogni anno a fine novembre.
un divertito viaggio tra i pastori della Bible Belt americana. Ancora una volta imperdibile. Un elenco delle stazioni religiose può essere ricavato dal WRTH e dal database della FCC sulle stazioni in onde corte (quasi tutte a carattere denominazionale). Quante sono le denominazioni religiose di ispirazione cristiana, fuori dal mainstream delle religioni riformate “storiche”, riconosciute negli Stati Uniti? Questo è molto più difficile dirlo. Secondo l’Hartford Institute for Religion Research, che cura una lista di denominazioni con i loro siti Web, sono più di 200. L’elenco è molto utile per farsi un’idea dei nomi che popolano i programmi della stazioni religiose in onde corte (non parliamo del mondo delle religiose locali perlopiù in onde medie). Wikipedia riporta una analoga lista delle denominazioni cristiane, assai più dettagliata e articolata. Io ho scovato un blog di un giornalista dell’Arkansas che riporta un fiume di notize: Bible Belt Blogger!
“C’era un campo di girasoli, e mangiavamo i semi ancora verdi. C’erano le mucche, e la sera facevano la ricotta… Il padrone di casa, o un suo figlio, era cacciatore. C’erano bei cani, ma molto seri. Un giorno legarono un cane in cortile, e stette lì forse per due giorni. Il cane ululava, si lamentava, era straziante. Ci dissero di non avvicinarci, aveva la rabbia. Poi lo abbatterono a fucilate. Ricordo l’odore della terra bagnata dagli acquazzoni estivi. Quell’odore mi inebriava”. Così, ricordando la propria infanzia, scriveva nel 1971 il giovane giornalista ragusano Giovanni Spampinato, in una tragica e involontaria profezia: fu ucciso poco tempo dopo in circostanze ancora non chiarite. Come corrispondente dell’”Ora” di Palermo indagava su un omicidio e aveva cominciato a rivelare un perverso intreccio fra mafia, eversione nera e servizi segreti. Il fratello minore Alberto, anche lui giornalista, affida oggi a queste pagine un toccante e inquieto ritratto della sua famiglia di origine e un’inchiesta sulle vere cause della morte di Giovanni; ma al contempo vi raccoglie un’indagine personale e profonda sulla storia culturale e sociale della sua terra, la Sicilia, e del nostro Paese: dalla seconda guerra mondiale all’impegno del padre per l’ideale comunista, dal regno incontrastato della cultura contadina alle nuove stagioni dell’industrializzazione e della contestazione, fino all’emergere dei poteri oscuri della reazione e della criminalità.
In onda su gnufunk radio, lunedi 24 alle 20 e martedi 25 alle 10
“L’apocalisse è una delle suggestioni più antiche del genere umano, ma se un tempo era evocata solo da veggenti e profeti, oggi invade minacciosa gli schermi al plasma, si dilata all’infinito, si spalanca sotto i piedi e deflagra nelle vite quotidiane. Diventa normalità, una merce come un’altra, tesa a renderci indifferenti persino all’inquietudine che si scatena dentro i nostri corpi. Immaginare la catastrofe non è quindi un esercizio di stile o un artificio retorico, piuttosto un’azione di fantasia diretta per svelare ciò che si nasconde sotto il velo dell’emergenza.
Le voci di questo libro provano a inventare come sarà. Come sarà l’epilogo, lo sfaldarsi dell’unica realtà che conosciamo. Già nel titolo, provocatoriamente, ci dicono “Voi non ci sarete”.
Scelti da Alessandro Bertante, gli esponenti di una nuova scena letteraria, tutti tra i venti e i trent’anni, narrano la fine del mondo”. (AgenziaX)
Durante la serata di presentazione della raccolta dei racconti apocalittici “Voi non ci sarete”, tenutasi al circolo XXV Aprile di Novara, con la presenza di A. Bertante, S. Sarasso e L. Giudici, si è discusso dell’evoluzione del genere apocalittico e del suo rapporto con la realtà e con i suoi immaginari sempre più sfaccettati.
Nuova trasmissione per gnufunk-radio, e ne siamo molto felici.
La prima puntata andra’ in onda il 19 e il 20 maggio, alle 01:30 di notte , e in replica il 20 e il 21 alle 13:30
La Radio è una passione personale e nonostante sia assai devoto alle tecnologie digitali, un bagno di segnali analogici è sempre rinfrancante, serve a ricordarti che ciò che esisteva quando eri ragazzo sopravvive.
In qualche modo, sopravvive quindi una parte di me.
“Bandscan“, è l’operazione che un appassionato compie quando esplora un’intera banda per vedere quali stazioni riesce a ricever in quel momento.
Anna Marzani è una donna finita, rovinata dalla cocaina, ridotta all’ombra della bellezza di un tempo quando, negli anni Ottanta, era la compagna del capo di una banda criminale che aveva terrorizzato Roma. Ora, pur di alleggerire la posizione di sua figlia Valentina, arrestata per droga, si dice disposta a rivelare ciò che potrebbe far luce su uno dei misteri più bui dell’Italia del dopoguerra: la scomparsa di una ragazzina di quindici anni, figlia di un funzionario del Vaticano. Ma Anna non riuscirà mai a dire tutto quello che sa, perchè poco dopo verrà ritrovata cadavere. La sua morte ha tutte le caratteristiche di un suicidio, eppure questa versione non convince Fabrizio, un giovane avvocato che lavora nello studio penale che la segue da sempre e che è sempre più deciso a portare allo scoperto quello che Anna aveva soltanto lasciato intendere. E tuttavia, man mano che gli elementi di quel lontano passato emergono a formare un quadro agghiacciante, Fabrizio capisce che le forze oscure che avevano colpito un tempo sono pronte ad agire di nuovo e che dietro la scomparsa della ragazzina si nascondono trame perverse e poteri segreti, pronti a tutto perchè la verità rimanga per sempre sepolta.
Aprile 1969. In una Milano percorsa dalle agitazioni studentesche e dalle prime avvisaglie dell’autunno caldo viene ritrovato il corpo senza vita di un anziano cittadino svizzero. Le prime indagini rivelano che voleva pubblicare un libro di memorie e teneva la foto di una recinzione oltre i monti del lago Maggiore tra Italia e Svizzera, una rete alta e difesa da uomini armati: prima di incontrare l’editore qualcuno l’ha accoltellato. Tre uomini vengono fermati dai carabinieri e chiusi a San Vittore, poco prima che nel carcere scoppi una violenta rivolta.